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Parquet vero, laminato o gres effetto legno? L'eterno dilemma.

La scelta tra parquet, laminato o gres effetto legno è uno dei quesiti più ricorrenti da parte degli amanti delle finiture lignee in procinto di ristrutturare o semplicemente rinnovare casa.

Come spesso accade è difficile fornire una risposta a priori.

Occorre valutare caso per caso le differenti esigenze.

Tuttavia è preliminarmente utile capire bene quelle che sono le caratteristiche e le differenze.


IL PARQUET

Il parquet è una pavimentazione costituita al 100% da legno.

Lo possiamo trovare nella tipologia in legno massello monostrato oppure nella versione prefinito realizzata da vari strati assemblati tra loro mediante l'utilizzo di appositi collanti.

Ricordate sempre, però, che per legge può essere definito parquet solo il pavimento in legno con uno strato nobile che presenti uno spessore minimo di 2,5 mm.


Il legno massello monostrato ha la caratteristica di una maggiore durata nel tempo, avendo maggiore strato nobile (quello in essenza) da poter levigare nel corso degli anni, a differenza di un parquet prefinito che presenta strati di legno nobile che variano da 1,5 mm a salire.


Il vantaggio del parquet è la sua possibilità di essere riportato allo stato originario con appositi macchinari.

Gli specialisti del parquet consigliano un intervento di levigatura ogni 10 anni se lo strato nobile lo consente. Altrimenti ogni 20/25 anni.

Calcoli alla mano significa che se abbiamo uno strato nobile di 10 mm abbiamo a disposizione circa 6 o 7 levigature.


Lo stesso medesimo intervento può essere apportato ovviamente sul prefinito e può essere ripetuto a seconda di quanto sia lo spessore dello strato nobile posto sopra gli altri strati.


Posare un parquet vuol dire scegliere un materiale caldo, confortevole e vivo; caratteristiche che lo rendono unico nel suo genere. L'elasticità e il comfort del legno lo rendono senza dubbio un materiale versatile e di grande pregio.


Il parquet può essere posato a terra incollato (con colle viniliche o bi-componenti), galleggiante, inchiodato o avvitato (nella tipologia "listoni" o anche prefiniti di spessore circa mm 22) su tavolato o pannelli lignei di multistrato sottostanti, oppure su sottofondo in cui siano stati precedentemente annegate delle liste di legno, con sezione a coda di rondine (trapezoidale) dette magatelli, dove si va effettivamente a conficcare il chiodo o avvitare la vite che fissa la tavola.

La posa inchiodata o avvitata, vista la particolare preparazione del sottofondo, la buona manualità richiesta, la necessità di tavole spesse almeno 22 mm, e gli effetti secondari non più facilmente accettati (possibilità di avere tavole che si muovono leggermente scricchiolando) sta rapidamente diventando desueta.

Listoni da 22 mm, che fino agli anni 1980/1990 venivano inchiodati, ora vengono essiccati con metodi particolari (sottovuoto) dal produttore, conferendogli maggiore stabilità, e incollati con collanti appositi.


A seconda delle dimensioni dei pannelli il parquet può avere differenti denominazioni:Listoncini: 35/60 cm lunghezza, circa 7 cm larghezza, spessore di 1 cm. • Listelli: lunghezza tra 12 e 60 cm, larghezza da 3 a 8 cm, spessore tra 9 e 14 mm. • Listoni: lunghezza da 60 a 130 cm, larghezza da 8 e 12 cm, spessore tra 15 e 22 mm. • Maxi listoni (plance o doghe): lunghezza tra 8 e 200 cm, larghezza da 10 a 14 cm, spessore tra 22 e 24 mm. • Maxi plance: lunghezza tra 100 e 240 cm, larghezza di 16 cm, spessore di circa 15 mm.

Per il massello esiste poi: • Lamparquet: lunghezza tra 25 e 30 cm, larghezza da 5 a 6 cm, spessore di circa 10 mm.


IL PAVIMENTO IN LAMINATO

Il laminato generalmente è formato da uno strato di legno non pregiato con sopra un foglio di materia plastica che può riprodurre venature e colori. Si tratta di materiali ovviamente meno pregiati del legno massello ma anche più economici e pratici.


Di facile manutenzione, igienico e molto resistente, il laminato in genere teme molto meno umidità e acqua.


Questa tipologia di pavimenti è composta da vari strati: un pannello di base con la maschiatura, un foglio decorativo e un film protettivo che ne conferisce il grado di resistenza identificato con la sigla AC e un numero variabile da 2 a 5 (AC2, AC3, AC4, AC5).


L'infinita possibilità di decorativi e l'alta resistenza rendono il laminato la scelta migliore per realizzare negozi, installazioni fieristiche, stand e uffici. Certamente meno confortevole del parquet offre però la possibilità di avere un'effetto estetico similare con una resistenza maggiore.

A differenza del legno, non invecchia, non cambia colore e non necessita di manutenzione.


La posa viene eseguita solo in maniera flottante con sistemi di aggancio a click e necessita sempre di un materassino di sottofondo isolante termico e acustico; essendo la doga molto rigida e meno flessibile del parquet, scegliere il giusto sottopavimento è importante, proprio per evitare l'effetto " vuoto " sotto le doghe.



IL GRES EFFETTO LEGNO

Se ami il tipico effetto visivo del legno puoi prendere in considerazione delle piastrelle in gres effetto legno.


Ormai esistono in commercio innumerevoli tipologie che riproducono perfettamente le venature del vero legno, con l'innegabile vantaggio di resistenza e durabilità tipiche del gres.

Quest'ultimo è un materiale inassorbente (con un grado di assorbimento d’acqua inferiore allo 0,05%), ha un’alta resistenza all’urto, all’abrasione, ai graffi, alla flessione, agli agenti atmosferici e al fuoco, alle macchie e agli agenti chimici.

Il gres è privo di impermeabilizzanti chimici, vernici o resine, non assorbe odori e non rilascia alcuna sostanza essendo inerte.

Un buon gres è mediamente più economico di parquet, pietra, marmo e tanti altri materiali da costruzione.

Infine richiede poca manutenzione.



Allora vi chiederete perché posare un vero legno quando un gres ha il medesimo effetto visivo ed è persino più resistente ed impermeabile?


Senza indirizzare le scelte verso una soluzione piuttosto che l'altra occorre ammettere che un pavimento in vero legno presenta differenti peculiarità.

Anzitutto il calore del materiale.

Se amate camminare scalzi ed aver il contatto con il pavimento il parquet può darvi quello che cercate; mantiene costante la temperatura ed è fresco in estate e caldo d’inverno.

Secondariamente il parquet è senza tempo, come una foto in bianco e nero o una borsa di vera pelle.

Anche negli anni qualche segno di usura viene tranquillamente tollerato, anzi conferendo uno stile vintage agli amanti del genere.

In terzo luogo come sopra descritto, il lego può essere riportato allo stato originario più volte dagli specialisti del parquet levigando la superficie dello strato nobile tante più volte quanto maggiore ne sia lo spessore.


A voi la scelta.



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